Qui non parliamo di “come creare un workflow”, ma di come orchestrare tutto il sistema di loyalty.
Il problema abituale
Quando il sistema cresce, è abituale imbattersi in scenari come:
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Campagne attive + workflows che applicano punti
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Moltiplicatori duplicati
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Bonus che si sovrappongono
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Difficoltà a capire perché un cliente ha ricevuto X punti
Questo non è un errore del sistema, ma un problema di design della logica.
I tre livelli di logica in Omniwallet
Omniwallet lavora con tre livelli decisionali, che possono coesistere se utilizzati correttamente:
1. Regole standard di punti
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Equivalenza euro ↔ punti
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Cashback base
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Regole semplici per prodotto o categoria
👉 Sono la base del sistema.
2. Campagne automatizzate
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Bonus per giorno della settimana
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Traguardi per acquisti
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Serie
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Campagne stagionali
👉 Aggiungono incentivi chiari, ripetibili e facili da capire.
3. Workflows avanzati
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Logiche personalizzate
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Regole condizionali complesse
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Combinazioni di dati
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Casi non coperti da campagne standard
👉 Sono il livello esperto e devono essere utilizzati con criterio.
Ordine di esecuzione (concetto chiave)
Quando si verifica una transazione:
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Vengono generati i punti base
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Vengono applicate regole standard
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Vengono eseguite campagne automatizzate
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Vengono eseguiti i workflows attivi, nell'ordine definito
⚠️ Questo è fondamentale per:
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Evitare moltiplicatori a cascata
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Controllare l'impatto economico
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Capire il risultato finale
Strategie raccomandate di combinazione
Strategia A – Campagne per l'abituale, workflows per le eccezioni
Usa:
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Campagne automatizzate per l'80% dei casi
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Workflows solo per:
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Eccezioni
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Casi premium
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Regole molto specifiche
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👉 È l'approccio più pulito e scalabile.
Strategia B – Workflows come livello di correzione
Esempio:
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Campagna generale: bonus per importo
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Workflow:
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Limita il bonus a certe categorie
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Esclude prodotti con margine basso
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Regola i moltiplicatori in base al cliente
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👉 Il workflow agisce come “filtro intelligente”.
Strategia C – Workflows come livello prioritario
Solo raccomandabile in ambienti molto controllati.
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Punti base minimi
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Logica quasi tutta in workflows
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Molto testing e documentazione
👉 Potente, ma più complesso da mantenere.
Evitare sovrapposizioni (molto importante)
Problema tipico
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Campagna moltiplica x2
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Workflow moltiplica x3
👉 Risultato: x6 (non desiderato)
Soluzioni abituali
Opzione 1 – Variabili di controllo
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Rilevare se è già stato applicato un bonus
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Evitare di applicarne un altro
Opzione 2 – Condizioni nei workflows
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Se la campagna X è attiva → non applicare il workflow
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Se il cliente soddisfa già la condizione → uscire
Opzione 3 – Ordine dei workflows
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Posizionare i workflows “limitatori” prima di quelli “espansivi”
Uso di flag e controllo interno
Un modello molto raccomandabile è usare variabili di controllo, per esempio:
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bonus_applicato = true -
campagna_rilevata = true
Questo permette:
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Sapere cosa è successo prima
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Decidere se continuare o meno
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Mantenere tracciabilità logica
Come progettare una strategia pulita
Prima di creare un workflow, chiediti:
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Questo può essere risolto con una campagna standard?
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È un'eccezione o un caso generale?
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Può entrare in conflitto con un'altra logica?
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Posso limitarlo con condizioni chiare?
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Ho documentato l'obiettivo?
Se non puoi rispondere a queste domande, probabilmente il workflow non è ancora ben definito.
Testing e validazione
Quando combini campagne e workflows:
✔ Testa sempre con transazioni reali
✔ Usa importi e prodotti misti
✔ Controlla i log
✔ Simula diversi scenari
✔ Attiva prima in ambienti controllati
Caso pratico riassunto
Scenario
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Campagna: bonus per giorno della settimana (x2)
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Workflow: moltiplicatore x3 solo nella categoria Premium
Soluzione corretta
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Workflow:
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Se categoria Premium
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